Contenuto principale

Messaggio di avviso

Questo sito fa utilizzo di cookies per migliorare l'esperienza di navigazione. Per fruire del sito è necessario acconsentire o modificare le impostazioni del proprio browser. Per saperne di piu leggi l'informativa sulla privacy.

Circ. n. 116                                                    Cagliari, 18 marzo 2020

 All'attenzione dei

Docenti

 Oggetto: Indicazioni operative per l’attuazione della didattica a distanza.

Considerato il protrarsi della sospensione delle lezioni in presenza, dovuto alle misure finalizzate a contenere la diffusione del CoVid-19, la didattica a distanza rappresenta l’unico strumento che la Scuola ha al momento a disposizione per assicurare la continuità educativa e mantenere viva la comunità di classe per combattere il rischio di isolamento e demotivazione dei nostri alunni e delle famiglie. La didattica a distanza è anche un’opportunità di sviluppo della pratica educativa: per i docenti rappresenta un’occasione per implementare la propria capacità professionale e stimolare la partecipazione e l’apprendimento attivo dei discenti.

MODALITA’. L’attività di didattica a distanza, a discrezione di ciascun docente, comporta:

  • il collegamento diretto o indiretto, immediato o differito, attraverso videoconferenze, videolezioni, chat di gruppo;
  • la trasmissione ragionata di materiali didattici, attraverso il caricamento degli stessi su piattaforme digitali
  • l’impiego dei registri di classe in tutte le loro funzioni di comunicazione e di supporto alla didattica, con successiva rielaborazione e discussione operata direttamente o indirettamente con il docente
  • l’interazione su sistemi e app interattive educative propriamente digitali

Il solo invio di materiali o la mera assegnazione di compiti, che non siano preceduti da una spiegazione relativa ai contenuti in argomento o che non prevedano un intervento successivo di chiarimento o restituzione da parte del docente, dovranno essere abbandonati, perché privi di elementi che possano sollecitare l’apprendimento.

STRUMENTI. Nel rispetto della libertà d’insegnamento e, tenuto conto della diversa preparazione dei docenti in merito all’utilizzo delle tecnologie e alla disponibilità dei dispositivi degli alunni, ai fini della didattica a distanza si possono utilizzare uno o più dei seguenti strumenti:

  • comunicazioni e assegnazione compiti tramite registro elettronico;
  • piattaforme come Weschool, Edmodo, Google Classroom;
  • app come Padlet
  • piattaforme collegate con i libri di testo;
  • video/webinarpresenti in rete e condivisione agli alunni del relativo link;

Si ricorda, poi, che il Ministero dell’Istruzione ha dedicato alla didattica a distanza una pagina speciale al seguente indirizzo:

https://www.istruzione.it/coronavirus/didattica-a-distanza.html

PROGRAMMAZIONE. Ḕ opportuno che per ciascuna classe siano chiari gli strumenti adottati e comunicati correttamente a tutti gli alunni e ai genitori. Va, peraltro, esercitata una necessaria attività di programmazione, al fine di evitare sovrapposizioni nell’erogazione a distanza, laddove si opera con le “classi virtuali”.

Per facilitare il monitoraggio si richiede inoltre ai docenti la compilazione dei moduli di programmazione delle attività relative al periodo di sospensione delle lezioni (Allegato 1) e a i coordinatori la compilazione delle schede di monitoraggio (Allegato 2)

Programmazione e monitoraggio dovranno essere consegnati, indicativamente, entro il 25 marzo p.v. Per la programmazione, la modalità di consegna sarà la stessa seguita per le programmazioni di inizio anno, ovvero attraverso il registro elettronico.

Per il monitoraggio, verrà creata un’apposita cartella nel registro elettronico.

INCLUSIONE. Si raccomanda, poi, di aver particolare riguardo per gli alunni con disabilità: i docenti di sostegno, in accordo con i docenti curricolari, e in contatto costante con i genitori, predisporranno per loro, se necessario, specifiche attività. Ai fini dell’inclusione, è anche importante per questi alunni il rapporto costante non solo con i docenti ma anche con i compagni. Pertanto, se possibile, è bene predisporre attività che consentano in qualche maniera di far incontrare virtualmente tutti gli alunni della classe.

Per gli allievi con DSA, è necessario predisporre le attività tenendo conto degli strumenti compensativi e/o dispensativi previsti nel PDP.

VALUTAZIONE. In merito alla valutazione delle attività si rappresenta quanto segue:

  • la partecipazione alle attività didattiche a distanza con rispetto delle regole e delle consegne, l’impegno e la continuità nello studio possono essere utilizzati per la valutazione del comportamento;
  • le verifiche fatte a distanza possono dare un’indicazione sull’apprendimento in itinere secondo un approccio di valutazione formativa e come valorizzazione dell’esperienza.

Spetterà al Consiglio di classe stabilire il peso di tali valutazioni e condividere riflessioni sul processo formativo.

È opportuno, per documentare il lavoro svolto, registrare, puntualmente, nel registro elettronico, le attività svolte.

SCUOLA DELL’INFANZIA

Anche se i bambini e le bambine della Scuola dell’Infanzia non sono in obbligo scolastico, d’altro canto questi, più di altri, patiscono abitudini di vita stravolte e l’assenza della dimensione comunitaria e relazionale del gruppo classe. Quindi sono da raccomandare vivamente anche le più semplici forme di contatto. Pertanto, si chiede alle docenti di tenere costanti rapporti con i bambini, per il tramite dei genitori, o i rappresentanti di classe utilizzando uno o più dei seguenti strumenti:

  • erogazione di video presenti in rete e condivisione del relativo link;
  • realizzazione di video da condividere con i bambini;
  • uso di app quali WhatsApp e Skype;
  • richiesta di realizzazione di disegni, lavoretti o altro.

Grazie per la collaborazione e buon lavoro.

Il Dirigente Scolastico

Prof. Alessandro Antoccia

Firma autografa sostituita a mezzo stampa ai sensi

e per gli effetti dell’art.3, c. 2, D. Lgs n. 39/1993circolari